Con l’accesso a fonti di cibo di qualità, gli impollinatori sono in grado di mantenere le loro difese naturali e la loro salute, del resto, se ci pensiamo, lo hanno fatto per milioni di anni.

Ecco quindi 4 semplici azioni che tutti noi possiamo intraprendere per aiutare gli impollinatori (come il bombo nella foto in evidenza) a mantenersi in salute:

  •  Piantare fiori autoctoni appetibili per le api, senza contaminarli con pesticidi.
  • Fare propaganda affinché questi fiori vengano piantati nei giardini pubblici e negli spazi comuni, nei prati, in modo da poter offrire agli impollinatori del buon cibo dalla primavera fino all’autunno. Questo non serve solo alle api, ma è anche di fondamentale importanza per la sopravvivenza durante la migrazione di farfalle, degli uccelli, e di altri animali selvatici.
  • Utilizzare colture di copertura per nutrire con un solo gesto sia gli impollinatori che il nostro terreno.
  • Piantare siepi e bordi di fioritura lungo le colture nei campi coltivati.

L’ape operaia lavora fino a morire di fatica, molto spesso nei pressi di un fiore o addirittura sopra.

Facendo questo raccoglie al massimo 1/4 di cucchiaino di miele in tutta la sua vita.

Non si chiede se il suo sforzo sia insignificante o meno, fa tutto ciò che può per contribuire, nel suo piccolo, alle chance di sopravvivenza della famiglia.

Piantare fiori è un gesto semplice ed apparentemente insignificante, ma che in realtà può veramente fare la differenza.

E poi diciamocelo, i fiori sono uno spettacolo sia per gli occhi che per l’olfatto!

come aiutare gli insetti impollinatori

Un vero e proprio buffet a cielo aperto per gli impollinatori.

Piantate fiori!

 

A presto!

 

Riferimenti:
Marla Spivak @ Ted Talks

 

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A presto!

Luca