La denuncia degli alveari all’anagrafe apistica è divenuta obbligatoria dal dicembre 2016. Si tratta di una pratica completamente gratuita e vantaggiosa per gli apicoltori che, per esempio, possono essere tempestivamente avvisati dall’ASL nel caso in cui vicino al proprio apiario ci fossero focolai di malattie particolarmente contagiose per le api.

Alla denuncia sono tenuti anche gli apicoltori cosiddetti hobbysti (come me), ma si tratta veramente di una pratica burocratica molto snella.

L’avvenuta registrazione all’anagrafe apistica produrrà un codice identificativo del nostro apiario che dovremo stampare e apporre all’ingresso dello stesso, oppure ben visibile su una delle nostre arnie.

cartello anagrafe apistica

File pdf inviato dall’ASL che provvederemo a stampare e ad esporre all’ingresso dell’apiario.

 

Questo foglio o cartello andrà plastificato o comunque inserito in una busta di plastica poiché dovrà essere resistente alle intemperie. Dovrà essere almeno in formato A4.

LA PROCEDURA

Il modulo che i veterinari ASL ci aiuteranno a compilare consiste in un singolo foglio nel quale inseriremo i nostri dati anagrafici ed i dati per l’identificazione dell’apiario, cioè indirizzo e coordinate GPS della posizione delle arnie. Per ottenere le coordinate possiamo semplicemente utilizzare google maps o in alternativa l’impiegato ASL potrà farlo per noi.

dichiarazione anagrafe apistica

Fronte del modulo di dichiarazione per l’assegnazione del codice univoco.

 

Se non si ha la possibilità di recarsi all’ASL, ci si può appoggiare ad un’associazione locale di apicoltori che potremo delegare e che svolgerà tutte le comunicazioni del caso per nostro conto.

dichiarazione anagrafe apistica

Retro del modulo di dichiarazione per l’assegnazione del codice univoco.

 

Assieme a questo modulo dovremo tenere anche il registro dei trattamenti nel quale registrare i trattamenti sanitari effettuati alle nostre arnie. Il registro va vidimato presso l’ASL locale.

 

registo trattamenti anagrafe apistica

Fronte registro trattamenti.

 

registo trattamenti anagrafe apistica

Retro registro trattamenti.

 

Nel caso in cui dovessimo dividere le nostre famiglie per creare sciami o nuclei non occorre effettuare ulteriori comunicazioni immediatamente, ma si può effettuare una comunicazione unica entro la scadenza del 31 dicembre di ogni anno.

Se invece si acquistano o si cedono famiglie è necessario comunicare all’ASL le movimentazioni. In questo caso, se si prevede di avere un buon volume di compravendite, può essere utile registrarsi presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo che ci permette di accedere in via telematica all’anagrafe apistica e di comunicare direttamente da casa.

Tramite il portale e con una smartcard più relativo lettore possiamo in questo caso comunicare attraverso il nostro computer le modifiche all’apiario senza doverci recare all’ASL o presso la nostra associazione.

Per dubbi o chiarimenti non esitare a scrivermi nei commenti e cercherò di esserti d’aiuto.

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A presto!

Luca