Giovanni Pascoli – Il gelsomino notturno

 

da Il gelsomino notturno:

E s’aprono i fiori notturni,
nell’ora che penso ai miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.

Da un pezzo si tacquero i gridi;
là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i rudi,
come gli occhi sotto le ciglia…

Un’ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.

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