Le api di John Kefuss

John Kefuss iniziò a sperimentare la possibilità di allevare api resistenti prima di chiunque altro. La sua idea ebbe un grande successo e le sue regine sono vendute a circa 650 € l’una.

Oggi propone il suo “bond method“di selezione, per un’apicoltura libera da trattamenti dispendiosi (sia in termini monetari che di tempo) e più rispettosa nei confronti delle api.

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LA STORIA:

Kefuss, di origini americane, arrivò in Francia circa 40 anni fa nella terra natìa di sua moglie Josette. Cominciò la sua carriera da apicoltore ad 11 anni, e proseguì iscrivendosi all’università di stato dell’Ohio, dove ebbe il privilegio di lavorare con il ricercatore Walter Rothenbuhler.

In quei periodo si occupò di contare le celle infette da peste americana. Durante questa esperienza, Kefuss notò che alcune api collassavano con bassi livelli di infezione (poche scaglie), mentre altre erano in grado di tollerare addirittura un favo pieno di scaglie infette.

Conclusa l’esperienza universitaria con una laurea in entomologia, svolse ricerche per il mondo delle api e produsse alcune pubblicazioni. Su consiglio del Dr. Rothenbuhler, Kefuss si spostò in Germania per ottenere il dottorato sotto il Dr. Fredrick Ruttner.

Nel 1967 in un viaggio per Apimondia, conobbe una donna francese, Josette, che divenne poi sua moglie. Ottenuto il dottorato si spostò quindi nella città francese di Toulouse per vivere con sua moglie e continuare il suo lavoro.

Nonostante la sua educazione, Kefuss continuò a ritenersi un apicoltore e non uno scienziato, e fu così che mise a disposizione le “sue” api ad alcuni scienziati per condurre esperimenti sui trattamenti chimici.

Pur non usando egli stesso questi trattamenti, ne osservò i risultati e trasse la conclusione che usare trattamenti chimici non fosse altro che un modo antiquato di fare apicoltura.

Fu proprio allora che Kefuss decise di iniziare ad allevare linee di api resistenti ad acari e varroa. Il Dr. Ruttner, già suo mentore, ritenne impossibile sviluppare linee di api resistenti secondo il ragionamento che “è impossibile sviluppare pecore resistenti ai lupi“. Kefuss osservò però che in Tunisia alcuni contadini troppo poveri per potersi permettere trattamenti chimici, avevano comunque delle api che potevano sopravvivere ai parassiti.

Si trattava di un fenomeno locale oppure di genetica?

Sulla base di questo dubbio, Kefuss iniziò ad incrociare le api nere della Tunisia con l’apis mellifera mellifera con caratteristiche genetiche di resistenza.

SELEZIONE E RISULTATI:

  • Nel 1993 cominciarono le sperimentazioni.
  • Nel 1996 scoprì che era in grado di effettuare selezioni per api resistenti alla varroa.
  • Nel 1999 sospese tutti i trattamenti nei suoi apiari in Francia.
  • Dal 1999 al 2005 vennero testate 13 linee di api in differenti aree dell’Europa per la resistenza alla varroa senza trattamenti.

Ruttner dovette quindi ricredersi quando saltò fuori che era possibile allevare pecore resistenti ai lupi. 

La selezione di Kefuss quindi non è altro che una selezione naturale, lasciar fare alla natura il proprio corso, in modo che le api resistenti siano le uniche a perpetrare il proprio patrimonio genetico.

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Metodo Kefuss di lotta alla varroa, ovvero lasciar lavorare la natura. 

In ultimo, Kefuss è stato l’ideatore del “World Varroa challenge“, un concorso in cui invita gli apicoltori presso i suoi apiari e li sfida a trovare varroa all’interno delle arnie, ricompensandoli con 1 cent per ogni varroa trovata.

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Alcuni partecipanti del World Varroa challenge con il loro misero bottino.

Inutile dire che finora nessuno finora è riuscito a pagarcisi un caffè.

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Foto di altri partecipanti al concorso…

Nel prossimo articolo parlerò di una particolare linea di api a noi familiare che ha riscosso molto successo in Brasile.

A presto!

 

 

 

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