Trappole naturali

Alcuni giorni fa, tornando da lavoro, mi sono fermato in apiario a controllare che tutto fosse in ordine.

Avvicinandomi ho notato un’insolita attività di volo davanti all’arnia in polistirolo che conteneva uno sciame, ed alla quale avevo dato un pezzo del candito fatto in casa, qualche giorno fa.

Pur non avendo con me né tuta né guanti, mi sono avvicinato per capire cosa stesse succedendo…

Arrivato vicino alle arnie ho visto una grande quantità di vespe intente ad assalire lo sciame più debole dell’apiario.

Le vespe, per loro natura, mangiano tutte le api che riescono ad uccidere, rubano le scorte di miele e non contente si ammucchiano sotto al tetto dell’arnia per scroccare un po’ del calore del nido.

Lo “spettacolo” che mi si è presentato davanti quindi consisteva in alcune vespe che si fiondavano dentro al nido per rubare scorte di miele, mentre altre ingaggiavano battaglie con le api guardiane che purtroppo stavano avendo la peggio.

Non contente sono salite a strappare pezzi di candito spargendolo ovunque, creandomi una marea di problemi.

Dopo un primo attimo di smarrimento, sono andato a recuperare in deposito le porticine per le arnie.  Queste porticine non sono altro che delle griglie a misura d’ape che riducono lo spazio d’ingresso dell’arnia, facilitando di fatto il lavoro di controllo alle api guardiane. Hanno lo stesso scopo dei tornelli per controllare gli accessi in metro o delle porte girevoli in banca, per intenderci.

Dato che le vespe continuavano ad aggredire le arnie mi sono trovato costretto a chiudere ulteriormente l’ingresso, o quantomeno a rendere il saccheggio più difficile posizionando delle manciate di erba di fronte all’ingresso del nido.

vesp
Ecco la porticina in azione, assieme alla manciata di erba posta di fronte per ostacolare ulteriormente gli accessi indesiderati.

Purtroppo le vespe continuavano a stazionare nella zona, e non sapendo da dove venissero, mi sono informato un po’ ed ho cercato di realizzare delle trappole apposite che fossero appetibili per le vespe ma ovviamente non per le api.

IMPORTANTE:

La predisposizione di queste trappole andrebbe effettuata in primavera e a settembre-ottobre, in modo da catturare le regine in volo. Se le si utilizza a fine stagione si catturano solamente le figlie, quindi ci sarà molta cattura ma l’efficacia sarà decisamente molto scarsa.

L’esca andrebbe sostituita ogni circa 2 settimane.

Ho trovato in rete diverse ricette, che andavano realizzate tagliando una bottiglia a metà e capovolgendo la parte superiore a formare una sorta di imbuto (vedi immagine sotto). La forma ad imbuto permette alle vespe di entrare facilmente, ma non di uscire. Per attirare le vespe vengono suggerite esche a base di birra, Acqua zucchero ed aceto, e base di acqua zucchero e lievito di birra.

Ho avuto modo di testarne due ed ecco i risultati:

1a
La trappola a base di birra (a sinistra) ha “sistemato” decine di vespe, mentre quella a base di acqua zucchero ed aceto (a destra) ha attirato invece moltissime mosche.

Ovviamente anche le vespe sono animali utili, ma quando ce ne sono in abbondanza e creano fastidi o sono fonte di pericolo (anche perché sono parecchio aggressive) credo sia necessario prendere dei provvedimenti.

Queste trappole sono realizzate con ingredienti naturali al 100% (birra, acqua, zucchero e aceto) e consentono di gestire o perlomeno tamponare i nostri problemi (non necessariamente in apiario, ma anche a casa) senza l’utilizzo di insetticidi.

 

 

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3 Replies to “Trappole naturali

  1. Sembra una di quelle battaglie che avviene nei racconti fantasy o nei cartoni animati xD sono un po’ stronze le vespe…povere apette D: Non sono stata l’unica a cui zucchero e acqua ha attirato mosche, solo….Ogni estate ho il problema delle regine vespe, hai presente quelle che scavano la terra per fare i nidi o che se non trovano spazio in terra, ti entrano in casa e piano piano costruiscono nidi fatti di terra rigurcitata e si sente quel “bizbizbiz” quando lavorano? ecco e.e

    1. Eh sono abbastanza fastidiose quando entrano in casa. Ci sono diversi tipi di vespe e per capire come agire bisogna individuare di quale tipologia si tratta. In alcuni casi ho visto anche piccoli gruppi di Api raggrupparsi sottoterra in assenza del nido !

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